Il territorio che rappresentiamo, quello dell’attuale IX Circoscrizione, è caratterizzato da tre ambiti diversi, ognuno di vitale importanza per la città di Terni. - il centro storico antica municipalità dal passato glorioso - la campagna della zona collinare, in continuo incremento in numero di abitanti - la zona industriale e i quartieri sorti intorno al Polo Chimico Collescipoli: Borgo di Arte, di Storia e di Cultura L’importanza delle risorse storico culturali di cui Collescipoli dispone, riteniamo debbano avere un ruolo determinante per gli obbiettivi programatici di sviluppo economico, culturale e sociale che crediamo la città di Terni abbia intenzione di conseguire, tanto da essere ormai una ricchezza irrinunciabile per l’intero territorio Comunale. L’Organo Hermans, l’Organo Fontana, gli stretti legami con il risorgimento italiano, le recenti ed importanti pubblicazioni riguardanti la storia di Collescipoli e l’interessante e ricco Archivio Storico, nonché i ricorrenti e ormai consolidati appuntamenti della tradizione culturale e popolare collescipolana (Hermans festival, Maggio Coescipolano, Festa del Ringraziamento, Sagra dello gnocchetto, Cabarettiamo) sono una evidente testimonianza che contribuisce ad elevare questo centro ad un ruolo particolare in un contesto più ampio di sviluppo turistico culturale. Crediamo possa essere un’opportunità favorire la creazione di un centro studi sulla Storia del Risorgimento Italiano, periodo storico che ha visto Collescipoli all’avanguardia e del quale in paese rimangono molti segni e testimonianze. Come riteniamo sia importante completare il recupero e lo studio degli statuti dell’Antica Municipalità per farne un polo d’attrazione per turisti e studiosi. Potenziare l’attività degli enti già esistenti, che gestiscono il patrimonio organistico di cui Collescipoli è ricca mettendo in atto delle politiche di “marketing culturale” affinché questi monumenti musicali escano dalla ristretta cerchia degli addetti ai lavori e degli appassionati e diventino fruibili da un numero sempre maggiore di turisti. La scelta di Palazzo Catucci quale sede della Facoltà di Economia Aziendale, con un crescente numero di iscritti nel corso degli ultimi anni, ha fatto si, che l’amministrazione comunale affiancasse a questo palazzo anche il bellissimo Monastero di Santa Cecilia, quale sede principale della facoltà universitaria, pianificando un ‘importante progetto di ristrutturazione e riqualificazione, attualmente in corso. Riteniamo quindi importante, una volta portato a compimento il progetto di ristrutturazione del monastero di Santa Cecilia, concretizzare la realizzazione di una cittadella universitaria (Campus) a Collescipoli di elevata qualità, sia sotto un profilo strettamente ambientale, che sotto il profilo delle opportunità di crescita socio-economica per la nostra città. Consideriamo quindi questo importante Borgo una vitale opportunità per l’immediato futuro, che come hanno dimostrato le scelte programmatiche adottate in questi anni – la realizzazione del PUC di Collescipoli, la realizzazione di nuovi parcheggi, la ristrutturazione delle Mura castellane e del Parco della Meloria, insieme alla ristrutturazione del Palazzo Comunale e di Palazzo Cantucci- porterà valore aggiunto ad un progetto di rilancio e sviluppo dell’intera città. Il Turismo: un progetto da sviluppare Sul tema del turismo a Collescipoli è opportuno avviare progetti in grado di creare nuovi punti di richiamo, per la gestione di quei settori turistico-culturali, più vicini ad un’utenza giovane, che utilizza spesso a formula del Bed&breakfast, inserendosi come punto di riferimento nei percorsi tradizionali del turismo Umbro. La pianificata costruzione del Museo della Città di Terni, ci offre una stimolante opportunità proponendo un progetto di percorso Museale che potrebbe coinvolgere tutti gli antichi borghi del comprensorio Comunale, ricchi d’opere d’arte e di appuntamenti culturali di rilievo, pianificando così intorno al museo dell’area dell’ex SIRI un percorso turistico-culturale che coinvolga l’intera città, implementando nuove sinergie, fra centro e periferia, nell’abito dello sviluppo turistico cittadino. Via Narni e i suoi Quartieri: alla ricerca del giusto equilibrio tra sviluppo e qualità della vita Spostando ora l’interesse sulla zona che si estende ai lati di Via Narni, quale arteria di riferimento dell’intera area, e nella zona che comprende i quartieri Polymer, Pallotta, Sabbione e Tavernolo, troviamo un territorio che subisce l’influenza di siti di rilevante importanza in ambito cittadino, ubicati in questa area o nelle immediate vicinanze, come il Polo Chimico, quello artigianale di Via Maestri del Lavoro e di Maratta in costante espansione insieme all’area di Sabbione , dove insistono anche la casa circondariale e l’inceneritore dell’ASM. Tutte queste strutture fanno emergere alcune problematiche, prima su tutte la persistente e crescente densità di traffico, aumentata in seguito all’apertura del ponte che collega le zone Sabbione-Maratta (nonostante la realizzazione della rotatoria all’incrocio con la strada di Sabbioni,) l’inadeguatezza dei flussi di circolazione e delle infrastrutture viarie visto il numeroso transito dei mezzi pesanti, per cui è necessaria un’attenzione particolare verso il controllo ed il miglioramento degli standar qualitativi ambientali del territorio, con un percorso già tracciato dall’agenda 21 locale, a tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini. A fronte di questo quadro, crediamo sia importante prevedere quello che saranno i flussi di traffico una volta aperto lo svincolo Strada dei Confini-E45 e predisporre fin da ora dei percorsi obbligatori x i mezzi pesanti , all’interno della zona industriale di Sabbione, evitando di creare disagio agli abitanti di questa zona. Nell’Area industriale di Sabbione è necessario garantire attraverso una costante azione di controllo, una maggiore sicurezza, ai cittadini ed alle Aziende, attraverso una stretta collaborazione con le forze di pubblica sicurezza presenti sul territorio. Un’altra situazione che si è andata sviluppando in questi ultimi anni, è sicuramente l’incremento dell’edilizia residenziale sia nella fascia a sud est di via Narni, che nella zona collinare, su quest’ultima c’è l’esigenza di affrontare il compimento di un progetto di rete fognaria resasi ormai necessaria in seguito al tangibile sviluppo dell’edilizia residenziale che sta interessando questa area, insieme al completamento della rete gas/metano. Per questa zona si sta portando avanti un programma di riclassificazione delle strade vicinali in strade comunali, un progetto che migliorerà la conservazione, la manutenzione e l’efficienza di tutta la rete viaria del territorio. Lungo Via Narni, i quartieri Polymer, Palotta, e Campomaggio, che già risentono di flussi di traffico caotici, dovrebbero avere a disposizione grandi spazi verdi attrezzati, oltre al completo recupero dell’area adiacente il fiume Nera,da inglobare nel progetto del Parco del Nera. La complessità di questi aspetti rende quanto mai indispensabile la completa attuazione dei seguenti progetti: - Il completamento del PUC del quartiere Polymer, ormai quasi definitivo con il completo recupero dell’ex Casa Cantoniera di Via Narni, una struttura al servizio del quartiere, dove Attualmente opera la Casa di Quartiere, centro di aggregazione per anziani, con una Sala Polivalente a disposizione di chiunque voglia farne richiesta. - L’attuazione del nuovo PRG che per questa zona prevede, fra l’altro, la realizzazione di una piazza, quale punto principale d’aggregazione per la riqualificazione della vita sociale del nostro territorio - La salvaguardia della fascia collinare rispetto allo sviluppo dell’edilizia residenziale, sulla quale è già in vigore un ampio vincolo ambientale che né preserva l’intero colle e le vallate laterali. - La costruzione di una nuova struttura destinata a palestra per implementare lo sviluppo di quegli sport che di norma si svolgono al chiuso (pallavolo, basket,ecc.), visto che il territorio del Collegio IX ne è totalmente sprovvisto. - Il completamento e la riqualificazione del Centro Polifunzionale di Via Narni, ex “Area Serantoni”quale luogo d’aggregazione per le attività sportive e del tempo libero di rilevante importanza per tutto il quartiere. - Il completo recupero dell’ex asilo di Strada del Convento, che sarà la sede del progetto “Dopo di Noi”, per l’assistenza ai disabili senza famiglia - La messa in opera finalmente della bretella “Sabbione-Cospea”, un’arteria quanto mai basilare e indispensabile, per ovviare ai problemi di traffico dell’area Polymer-Sabbione e di Via Narni. - L’eliminazione dei mezzi pesanti dalla Strada Collescipolana e da Via Narni, sollecitando il progetto Strada dei Confini-Zona Industriale Vascigliano. - Crediamo inoltre sia quanto mai opportuno e indispensabile promuovere un serio progetto/programma di mobilità sostenibile, potenziando i servizi di trasporto pubblico, con mezzi ecologici, soprattutto in quelle zone che attualmente sono mal servite (tutta la parte alta, Bivio Salaria Macchia di Bussone e traverse) disincentivare quindi l’uso del mezzo privato. Contemporaneamente prevedere che il tratto urbano della linea FFSS Terni- Sulmona, rientri nel progetto di metropolitana di superficie. Pensiamo che le scelte che vadano in questa direzione siano delle serie risposte alla tutela della salute dei cittadini e dell’Ambiente. Questi interventi cambieranno radicalmente la connotazione di questa parte di Città, che avrà una valenza territoriale molto più autorevole che in passato, acquisendo un ruolo determinante rispetto alle soluzioni delle problematiche attuali e future del traffico dell’intera città. I Ragazzi e la scuola Tutti i Plessi scolastici del Collegio IX sono stati oggetto, in questi anni, di un’importante pianificazione di ristrutturazione e riqualificazione resasi indispensabile a causa di un precario e inadeguato programma di manutenzione adottato nel corso degli anni passati. Per quanto concerne l’attività programmatica all’interno delle scuole elementari e medie inferiori del territorio, è determinante avviare specifiche Politiche educative e di promozione per l’infanzia, destinare a sviluppare la conoscenza, da parte dei ragazzi, di alcune tematiche basilari e di grande attualità, pianificando percorsi teorico-pratici, come laboratori artistici, musicali, cinematografici e teatrali. E’ inoltre importante sviluppare la conoscenza e la consapevolezza dei ragazzi su argomenti importanti quali l’alimentazione, l’ambiente, la sicurezza stradale, i rischi dell’alcool e delle droghe. Ampliare la partecipazione alle pratiche sportive, sia attraverso iniziative didattiche, che mettendo a disposizione spazi e strutture ricettive utili allo scopo, rendendo, in questo modo il mondo della scuola, più interessante ed attivo, integrato con le diverse realtà sociali che compongono il territorio. La scuola, crediamo debba essere l’elemento trainante di un processo educativo che abbia come obbiettivi l’integrazione sociale e rispetto delle regole.
