Eventi principali Festa Democratica di Terni

Questi gli eventi principali della Festa Democratica di Terni con una breve biografia degli artisti che si alterneranno sul palco centrale.
JACK TAMA & J.T. – 27 agosto ore 21.30
Percussionista, batterista e cantante della Costa D'Avorio.Diplomato all'istituto nazionale delle arti di Abidjan.Jack ha suonato al fianco di Miriam Makeba, Mory Kante', Angelike Kidjo, Abety Massikini, Ray Lema, Erneswto Djedjie', Luckson Padaud, Blissy Tebil, ecc. In seguito nel 90 con un contratto con la RAI si stabilisce in Italia per comporre e realizzare una serie di colonne sonore. Per la TV.Collabora quindi con Riccardo Cocciante, Tullio D'Episcopo, Toni Esposito, Geraldina Trovato, Teresa De Sio, Eugenio Bennato, I Tamburi del Vesuvio e Papasun Style.Ha collaborato alla formazione di diversi gruppi quali: Negropolitano, Afrka X , Etno Drums, Yampampaya, World Percussion e con Enzo Avitabile
TARAF DA METROPULITANA – 28 agosto ore 21.30
Ritmi balcanici e melodie orientaleggianti nelle stazioni e nei vagoni della metropolitana delle grandi città italiane. Questo è il mondo musicale dei Taraf da Metropulitana, trascinante ensemble di musicisti zingari - voce, violino, fisarmonica, cymbalon, c.basso a 3 corde - passati dai matrimoni in Romania ai palchi di tutta Italia
LILLO E GREG - LATTE E I SUOI DERIVATI – 3 settembre ore 21.30
Esordiscono nel 1992 esibendosi in vari locali di Roma riscuotendo un crescente interesse da parte del pubblico, una scaletta di canzoni inedite, ricoprenti una vasta gamma di generi musicali compenetrati dall'immaginario del mondo del fumetto e dei cartoni animati, dissacrando umoristicamente ciò che di stereotipato c'è nel mondo della musica e dello spettacolo.
DENTE- 4 settembre ore 22.00
Inizia la sua attività musicale a diciotto anni, nel 2006 pubblica il suo primo album intitolato Anice in bocca. Molto noto nella scena indie-pop, grazie ai suo testi che mescolano ironia e malinconia e l'uso minimale delle strumentazioni, dalla chitarra acustica agli elementi elettronici. Nel 2007 pubblica il suo secondo album Non c'è due senza te, dopo aver partecipato, con la canzone Beato me, al progetto Il paese è reale degli Afterhours il 14 febbraio 2009 pubblica l'album L'amore non è bello
OSTINATO – 6 settembre ore 21.30
L'ultimo progetto sonoro della nota band di Nu-jazz fondono le loro tipiche sonorità elettro-acustiche con i colori ed i ritmi dell'Africa, in particolare del Senegal. Sono infatti Senegalesi i due musicisti che impreziosiranno di tinte tribali la raffinata miscela mediterranea del gruppo.
SAMUELE BERSANI – 9 settembre ore 21.30
Cantautore romagnolo, nasce l'1 ottobre 1970, esordendo a ventuno anni in un tour di Lucio Dalla. Nel 1992 esce il suo primo album, C'hanno preso tutto, di cui fa parte il singolo Chicco e Spillo. Nel 1995 è la volta di Freak, che gli regala la popolarità, anche grazie al singolo omonimo e a Spaccacuore. La collaborazione con Dalla continua anche in seguito: è suo il testo di Canzone (1996). Con il brano Giudizi universali, contenuto nel suo terzo album, Samuele Bersani (1997), il cantante si aggiudica il Premio Lunezia '98 come miglior testo letterario. Vince ancora il Premio Tenco come Miglior Album dell'anno 2000 con L'Oroscopo speciale. Il suo ultimo lavoro è Manifesto abusivo, del 2009.
CONTRATTI – 10 settembre ore 21.30
La compagnia "la nave europa" presenta lo spettacolo teatrale in tre atti sul tema del precariato. Di Francesco Gerardi con Stefano di Pietro, Francesco Gerardi, Paolo Giommarelli, Gian Luca Parma e Martina Pettinari.
LO SPETTACOLO:
Laura, Marco, Paolo e Filippo condividono un appartamento e alcune difficoltà legate alla costruzione del proprio futuro. Hanno età diverse, famiglie diverse alle spalle, hanno studiato cose diverse e fanno lavori diversi, ma nessuno di loro riesce a programmare la sua esistenza che invece di procedere si ripete in un presente privo della capacità di guardare lontano. Nell'arco di tre giorni che vanno dalla fine di una settimana all'inizio di quella successiva i personaggi, oltre a presentare sé stessi e i vari rapporti che li caratterizzano, raccontano la distanza tra il ruolo che vorrebbero avere nella società e quello che invece hanno. La messa in scena coinvolge tre luoghi diversi, all'interno dei quali si articola il percorso lavorativo e personale dei protagonisti: la casa in cui vivono, il mondo esterno che li accoglie o li respinge attraverso la riuscita o il fallimento delle loro ambizioni, il sogno in cui prendono forma le paure ma anche le aspirazioni che non trovano spazio altrove. Elemento di raccordo tra i diversi ambienti è una grande finestra che fa da sfondo e da cornice proiettando all'interno della scena il mondo che tutti abitiamo e che troppo spesso subiamo nel tentativo di riuscire a vederlo con altri occhi e provare a cambiarlo o, almeno, di trarne una piccola rivincita. A volte divertente, a volte amara.














