Approvato dall’Assemblea provinciale in data 25/02/2026
Articolo 1: Principi e autonomia finanziaria
Questo regolamento stabilisce le linee guida per la gestione delle risorse economiche della Federazione provinciale del Partito Democratico di Terni, seguendo i principi fondamentali a livello regionale e nazionale. Mira a definire come acquisire e gestire le attività patrimoniali e a garantire una spesa efficiente. Il Tesoriere avrà gli strumenti necessari per gestire l’amministrazione del partito e sono stabiliti rapporti economici con le Unioni Comunali e i Circoli locali. Ogni ente deve seguire il principio di autonomia finanziaria.
Articolo 2: Il Tesoriere provinciale
Il Tesoriere provinciale viene eletto dall’Assemblea provinciale su proposta del Segretario. È il rappresentante legale del partito e si occupa della gestione economica, patrimoniale e amministrativa, inclusa l’apertura di conti correnti. E’ anche membro della Segreteria Provinciale.
Articolo 3: Tesorieri dei Circoli e Unioni
Ogni entità territoriale può eleggere un Tesoriere proposto dal Segretario, che avrà la rappresentanza legale. Se non viene eletto un Tesoriere, il Segretario assumerà le sue funzioni e deve informare il Tesoriere Provinciale.
Articolo 4: Conferenza provinciale dei Tesorieri
Si istituisce una Conferenza provinciale composta dai Tesorieri di Circolo, presieduta dal Tesoriere provinciale, che si riunisce almeno annualmente per discutere la situazione economica del partito.
Articolo 5: Entrate
Le entrate del Partito Democratico della provincia di Terni sono costituite:
a. dalle quote di iscrizione;
b. dalle entrate derivanti dal 2xmille;
c. dai contributi che sono tenuti a versare gli eletti nelle liste del Partito Democratico e gli iscritti al Partito che ricoprono incarichi negli organismi esecutivi e/o gli iscritti designati in enti e organismi presenti nell’ambito provinciale;
d. dalle erogazioni liberali degli iscritti al partito nominati in Enti, fondazioni, società partecipate ed altri Organismi;
e. dalle erogazioni liberali provenienti dalle campagne di autofinanziamento;
f. dai proventi delle manifestazioni e feste di partito;
g. da lasciti, legati e altre liberalità.
Per le entrate derivanti dalle leggi in materia di finanziamento pubblico (2xmille) ogni anno il Tesoriere provinciale sottoscrive un “Patto di collaborazione” con il Tesoriere ed il Segretario nazionale e regionale per la condivisione delle attività e la ripartizione dei proventi. Una quota delle entrate sarà redistribuita alle articolazioni territoriali secondo i principi sanciti all’art. 1 e da quanto sancito all’art. 8 del presente regolamento.
Previa intesa tra la Segreteria provinciale e quella regionale, il Tesoriere provinciale, potrà richiedere al Tesoriere regionale un contributo straordinario annuale per le iniziative politiche afferenti il territorio provinciale, commisurato ad una quota da concordare del contributo che gli eletti nelle assemblee legislative e membri degli esecutivi, iscritti nella Federazione di Terni, versano alla Tesoreria regionale.
Articolo 6: Quota di iscrizione
Gli iscritti e le iscritte hanno l’obbligo di sostenere finanziariamente le attività politiche del partito con una quota di iscrizione. L’Assemblea provinciale, dopo l’avvenuto pronunciamento del Partito nazionale sulla quota minima annua del tesseramento, fissa la quota di adesione provinciale al partito tramite apposito Regolamento del Tesseramento annuale. Tutte le quote di tesseramento devono essere versate alla Federazione che, mediante il Regolamento del Tesseramento annuale, decide la ripartizione per le articolazioni territoriali. Gli amministratori locali, i componenti delle assemblee legislative e i designati in enti e organizzazioni, oltre alla quota tessera sono tenuti al versamento di un contributo straordinario determinato dalla Tesoreria nazionale e regionale che potrà essere rivisto nel Regolamento del Tesseramento provinciale.
Articolo 7: Contributi da eletti e nominati
Gli eletti e gli iscritti con incarichi devono contribuire finanziariamente al partito in base alla loro remunerazione. Le cifre specifiche sono stabilite per diverse cariche e il Tesoriere può richiedere versamenti aggiuntivi in occasioni particolari.
Gli eletti, i componenti degli esecutivi istituzionali e i nominati in enti e organizzazioni, non in regola con i versamenti previsti dal Regolamento finanziario, decadono dall’anagrafe degli iscritti e dagli organismi dirigenti del PD, secondo le procedure previste dal Regolamento delle Commissioni di Garanzia.
Gli eletti negli enti locali territoriali che si siano candidati nelle liste del Partito Democratico oppure iscritti al Partito Democratico e i designati in enti e organizzazioni di vario livello iscritti al Partito Democratico, nel rispetto del Codice Etico e dello Statuto, sono tenuti a versare al rispettivo livello di riferimento (Federazione provinciale, Unione comunale, Circolo) un contributo annuale che può variare dal 10% al 20% sui contributi netti che vengono percepiti annualmente.
Gli amministratori locali e i componenti delle assemblee legislative oltre alla quota tessera di cui all’art. 6, sono tenuti al versamento annuale di un contributo straordinario non inferiore a quanto determinato nell’allegato A) del Regolamento Finanziario Regionale in fase di modifica, che si allega anche al presente regolamento.
Articolo 8: Eventi e manifestazioni
La Federazione e i Circoli possono organizzare eventi e attività per raccogliere fondi.
Articolo 9: Responsabilità
Chi promuove iniziative è responsabile per le violazioni amministrative nel proprio territorio e deve manlevare il partito da eventuali oneri.
Articolo 10: Rendiconto e bilancio
Il bilancio consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea Provinciale e trasmesso alla Commissione Camera dei Deputati, di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici entro il 15 giugno.
Articolo 11: Rendicontazioni
Le organizzazioni devono fornire una rendicontazione economica entro il 31 marzo riguardo alle spese sostenute e ai risultati delle iniziative finanziate.
Articolo 12: Rimborso Spese
Ogni spesa deve essere preventivamente autorizzata dal Tesoriere e sarà rimborsata solo a presentazione avvenuta dei relativi giustificativi.
Articolo 13: Collaborazioni
Il partito incoraggia la partecipazione volontaria, ma può assumere personale retribuito per eventi di rilevanza. Le assunzioni sono decise dal Tesoriere e dal Segretario.
Articolo 14: Disponibilità finanziarie
Le spese saranno sostenute in base alle risorse disponibili. In caso di difficoltà economiche, il Tesoriere garantirà prima i diritti del personale.
Articolo 15: Norme applicabili
Si applicano le norme degli Statuti nazionali e regionali e le leggi sul finanziamento pubblico e antiriciclaggio.
Articolo 16: Entrata in vigore
Il Regolamento entra in vigore dal 26/02/2026, dopo l’approvazione dell’Assemblea Provinciale
Terni, 25 febbraio 2026